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C’erano una volta tre porcellini che lavoravano per un lupo. Il lupo era un tizio un po' discutibile, voci lo vedevano coinvolto in affari di droga, pedofilia, speculazioni, caccia di frodo alla marmotta, bancarotta fraudolenta e qualche multa per divieto di sosta.
Il lupo si era rimesso in affari creando una società IT, la WolfWolfWolf.Net.
Un giorno disse ai tre porcellini “Voglio che costruiate tre case, ma una no, dai colori vividi ma pallidi quadrate ma che stiano in un cerchio. Una di carta, una di legno e una di mattoni, ma quella di mattoni no, deve solo essere immaginata, perchè i mattoni li vendiamo noi!”
I tre porcellini si guardarono l’un l’altro nelle palle degli occhi e ripensarono una volta di più che il lupo era un folle.
Cosa fai cosa non fai, i tre porcellini erano disperati e mentre costruivano la prima casa di carta, all’insaputa del lupo, scrissero tra le righe dei fogli di giornale che stavano ritagliando “questa casa è una bufala”.
Finita la prima casa il lupo venne assieme ad altri lupi che volevano entrare in società con lui e raccontò meraviglie sulla casa di carta “è una casa ecologica, antintrusione, e super accessoriata”, gli altri lupi furono convinti ed entrarono in società portando grossi capitali.
I tre porcellini poi si misero a lavorare sulla casa di legno e su ogni asse incisero le parole “questa è solo una casa di legno”. Il giorno dopo il lupo tornò a vedere la casa di legno portando con sè altri lupi molto interessati ad investire nella WolfWolfWolf.Net. Il lupo fece l'elenco delle meraviglie della casa di legno e gli altri lupi, soddisfatti, entrarono in società con lui.
I tre porcellini dovettero non costruire l’ultima casa, ma come fai a non costruire una casa? La loro fantasia non arrivava a tanto, allora il lupo scese da loro infuriato e sbraitò “MA COME! è COSì SEMPLICE, METTETE LI UN PO’ DI MATTONI ED UN SECCHIO DI CALCE NO? CRETINI!” e se ne andò ululando e sbattendo la porta non senza aver minacciato di licenziare i tre porcellini.
I tre porcellini presero delle scatole di scarpe ed un secchio con dentro del detersivo in polvere, dipinsero malamente le scatole di scarpe con il color mattone, poggiarono tutto in un angolo come voleva il lupo e se la dettero a gambe.
Il giorno dopo lessero sul giornale “il lupo finisce in galera per aver cercato di vendere una non-casa non-fatta di scatole di scarpe e detersivo per capi delicati”.
La morale: mai comprare senza prima toccare e senza sapere cosa tu comprare, ma soprattutto sempre chiedere a chi sapere cosa essere quello che tu volere comprare . Ergo: non fidarti dei commerciali!

MissBlog: un valido integratore per ripristinare il livello di endorfine che perdo durande la giornata.
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signorinafelicita
dixit 10:53
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missblog
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C'è una cosa che mi piacerebbe moltissimo fare ma, purtroppo per me,
non ne ho la possibilità: viaggiare. Grazie ad internet mi faccio
dei viaggioni megagalattici, "dove vado oggi? vado a vedere la Cina, sì
sì oggi Cina", faccio un paio di click e vedo fotografie incredibili,
paesaggi spettacolari, e sogno... e sogno... mi accontento e vedo spicchietti di mondo.
Ma c'è qualcosa che nessuna fotografia potrà mai rendere, l'Aurora
Boreale. Ve l'assicuro, caschi il mondo, fosse l'ultima cosa che farò...
ma io qui ci andrò! E forse mi metterò anche a piangere, con gli occhi colmi di bellezza!!!! Chi
viene con me?

http://www.spaceweather.com/aurora/gallery_01oct04.htm
http://www.alaskasaurora.com/aurora1.htm
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signorinafelicita
dixit 20:23
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Allora, in attesa che Rammit mi mostri la sua pioggia vi racconto del mio primo giorno alle elementari, penso che meriti anche questo raccontino :o)
Torniamo ai bei tempi passati. Alcuni mesi dopo aver riposto per sempre il tagliacarne mi accingo ad approcciare il meraviglioso mondo dell'educazione scolastica elementare. Cartella rossa di quelle non griffate (all'epoca non c'erano), di quelle che si indossavano sulle spalle, alcuni libri dentro, entro in classe e mi intimorisco tantissimo di fronte a tanti bimbi sconosciuti.
Mi siedo accanto ad un'altra bambina, entra la maestra, brusio di sottofondo, dice qualcosa che non sento, allora mi giro verso la mia nuova compagna di classe e le dico "cos'ha detto la maestra?" lei non fa in tempo ad aprire la bocca per rispondermi che la maestra mi urla contro "HO APPENA DETTO DI STARE ZITTI! VAI DIETRO ALLA LAVAGNA!"
straSOB!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! cominciamo bene.
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signorinafelicita
dixit 21:00
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4 anni e mezzo fa ho alzato una tesserina, non avevo idea di ciò che avrei trovato nella faccia nascosta, non avevo idea di ciò che avrebbe determinato, del mio futuro :o(
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signorinafelicita
dixit 19:29
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Ricordo il primo giorno d'asilo. C'erano diverse classi, la classe rossa, quella verde, quella gialla e quella blu, io appartenevo alla classe blu. Tanti bambini e due maestre dolci e simpatiche, mi ci affezionai subito. Il primo loro compito fu l'assegnarci gli stipetti ed i gancetti dove appendere cappottini e mettere le scarpette. Ogni stipetto e relativo gancio era contraddistinto da una piccola immagine. C'era il pesciolino rosso, il sole, il fiore, il gatto, il cane e tanti altri simboletti simpatici e coloratissimi.
-"Facciamo un gioco" ci dissero le maestre radunandoci in mezzo allo stanzone. Sparpagliati per terra a faccia in giù sul linoleum c'erano dei tasselli con le stesse immagini degli stipetti, noi avremmo dovuto pescarne una a testa utilizzando una strampalata e piccola canna da pesca con un gancetto attaccato alla lenza. In questo modo ogni bambino avrebbe pescato da se a casaccio il simbolo che l'avrebbe accompagnato per i successivi tre anni.
La bambina con i capelli lunghi e biondi pescò un bel sole sorridente su fondo turchino, neanche a farlo apposta il suo nome di battesimo era proprio "Sole" esultò dalla gioia e sentì certamente che il suo posto al mondo era confermato, notai la felice coincidenza e sorrisi pensando, con curiosità, cosa il destino avrebbe riservato a me. Il secondo bimbo pescò un cagnolino, poi il terzo la luna con le stelle, il quarto il pesciolino rosso (mi sarebbe piaciuto molto il pesciolino rosso), dopo altri bimbi finalmente venne il mio turno. Presi la piccola canna da pesca e andai a casaccio a pescare uno di quei tasselli il cui dorso era il uguale per tutti, sorridevo curiosa e mi pregustavo un bel simboletto, chissà, c'era ancora il gattino... o il canarino... anche la barchetta non mi sarebbe dispiaciuta. L'amo si poggiò su una tesserina, ci misi un pochino a centrare il tondino di metallo con il gancetto ma finalmente lo tirai su.
Girai la tesserina, lo guardai per un po' e... "MAESTRA CHE COS'è QUESTO???" dissi sconsolata non riuscendo a riconoscere in quella forma piatta e marroncina su fondo celeste triste nulla di personalizzato chepotesse determinare un futuro gioioso come per Sole, -"E' un tagliacarne" mi rispose, "serve a tagliare la carne, con il coltello... lo vedi il coltello?" infierì indicandomi una specie di mannaia accanto al tagliacarne. Il mio mento cominciò a tremare e mi si formò un nodo alla gola impossibile a trattenersi, scoppiai in un lungo e inconsolabile pianto "iononvoglio tagliacarne... voglio la barchettaaaa!!!BBBUUUUUUAAAhh AAAAHHHAAAAAAA...". Le maestre ci misero un po' a convincermi che il tagliacarne era un simboletto molto bello, non mi convinsero ma lo tenni.
Ogni mattina mentre appendevo il cappottino guardavo il tagliacarne poi mi voltavo verso Sole e mi chiedevo "ma perchè il tagliacarne?". Me lo tenni con distacco emotivo ed un po' di diffidenza per i tre meravigliosi anni successivi, una volta richiuso per l'ultima volta lo stipetto dissi tra me e me con soddisfazione "addio anonimo simboletto!" da quel momento la vita mi avrebbe riservato di sicuro il sole, la barchetta o il pesce rosso.
A trent'anni di distanza, ripensandoci, mi convinco che in fondo in fondo c'è una predestinazione per tutti noi riconoscibile fin da piccini.

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signorinafelicita
dixit 20:05
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:: Un
po' di me ::
Uso il Mac, amo le cose di un tempo ed ho un gatto
grigio, qualcosa del resto è sotto.
:: Film.
il mio film Totem decisamente è Ridicule anche se
non è il prediletto.
Mini-elenco essenziale di qualche altro filmS: Barry Lindon,
Amadeus, Relazioni pericolose, Kamasutra, Lanterne rosse.
Don Camillo e Peppone, Brancaleone,
Amici miei e il Vizietto, per non parlare
dell'eterno Albertone e Vittorio Gassman.
Harry Potter, Train de Vie e Amelie. Gloria
Swanson, Bette Davis e Joan Crawford (Sunset
Boulevard, Ombre malesi, Che fine ha fatto Baby Jean GRANDIOSO).
I soliti sospetti, Bowling Columbine, Hitckok e
JFK, The Others e The
Ring. Monty Python e il senso della vita
e Brazil. Mi ha terrorizzato Sfida a White
buffalo, altro che lo squalo. Tra i registi Tarantino
(non solo per KillBill), Kubrick, Stone, f.lli Coen.
Attori: senza dubbio DeNiro, Pacino, Deep, Malkovich.
:: Telefilm.
decisamente, incomparabilmente e sempiternamente UN MEDICO
TRA GLI ORSI. Gli altri sono incidenti di percorso.
:: Cibo.
Predilizione per gusti esotici. La chicca delle chicche...
la goduria di assaggiare i formaggi accompagnati da marmellate fatte
in casa. Gelato fiordilatte + more appena raccolte + brandy.
:: Libri.
nella mia biblioteca ho molti libri di storia dell'arte, storia
(soprattutto dal medioevo al rinascimento inoltrato), archeologia
(perlopiù civiltà antiche), biografie (personaggi
storici, attori-attrici), romanzi. Prediligo sopra a tutto le storie
che raccontano esperienze di vita vissuta. Immancabile il Mereghetti
:o)
:: Musica.
ultimamente ascolto parecchio parecchio i Muse
(Muscle Museum, Histerya, Space Dementia... ma difficile trovarne
una che non mi piaccia) e Metallica (No leaf clover,
The memory remains, Nothing else matters, Until it sleeps). Ogni
tanto un po' di classica, il banalissimo Mozart
sopra agli altri. Un po' di Jazz e Blues, Pink
Floyd, musica balcanica come Goran Bregovich,
musica ska, se la trovo anche un po' di
Surf. L'energica Garbage (chissà,
forse anche perchè mi ricorda la grande UMA?), Evanescence,
Eminem, svariate colone sonore (Gladiatore, Braveheart,
Pulp Fiction, Natural Born Killers). Odio veramente odio Zucchero,
non riuscirò mai a capire come possa aver avuto successo.
:: Fotografia.
Ho una Pentax KM del '75 completamente manuale
con cui mi diverto a fare delle fotografie. Pellicola prediletta
VELVIA, decisamente. La Coolpix 990
la uso quando sono pigra o non ho molte pretese :o)
:: Illusioni.
vorrei vivere un paio di anni in Alaska per vedere l'aurora boreale,
vivere l'incredibile succedersi delle stagioni e vedere orche
ed alci. Poi, dopo aver girato più o meno tutto il mondo
andrei a vivere in modo molto semplice ed essenziale su un'isoletta
nel pacifico, vendere gonnellini di foglie di banano ai turisti
e giocare con i pesci colorati.
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