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Il maialino è una mia creazione e anche se ormai vive di vita propria ne rivendico la maternità.

Egli non ha nome così come non ha nome nessun maiale d'allevamento, al massimo ha un numero inciso su un'orecchio e una carta di identità che ne attesta la salute, quindi commestibilità.

Il maialino è incavolato perchè nessuno gli ha mai chiesto il permesso di farne salsicce. Sa di essere l'animale geneticamente più simile all'uomo e quindi non si spiega il perchè di tutte le barbarie che lui e i suoi compagni di stalla devono soffrire. Solo perchè non ha il pollice opponibile e quindi non si può difendere non è una giustificazione.

Il maialino rappresenta tutti quelli che vorrebbero dire la loro ma che in qualche modo non hanno voce in capitolo sulla loro stessa vita.

Avrei potuto usare un pollo. In realtà ho pronto anche il pollo, e anche un elefante e anche un gatto. Ma trovo più significativo il maiale.

Io al mio maialino ormai mi diverto a fare i dispetti, mi piace vedere le facce che fa quando lo metto nelle situazioni più strane e improbabili. A volte si arrabbia e a volte invece si diverte felice.

:: SIIIII PUòòò FAAAREEEEE... (Naufrago Volontario) ::
26/08/2004 
Se qualcuno mi chiedesse di dare la definizione di "coraggio" gli darei questo libro e gli direi "il coraggio è l'affrontare la paura e vincerla" banale vero? Questo signore, Alain Bombard un giovane medico francese, nel 1952 compì un'impresa che pochi conoscono ma che, nel suo piccolo, cambiò il mondo:
diventò un Naufrago Volontario.

 

Chi pensa che bere acqua di mare porti alla morte per disidratazione SBAGLIA. Chi pensa che un uomo su un gommoncino per due mesi senza viveri nè acqua non possa attraversare VIVO l'Atlantico in solitaria SBAGLIA. Chi crede che i naufraghi muoiano di fame o di sete...... sbaglia!

Alain Bombard sfidò coloro che non credevano in lui e lo deridevano (-"pazzo!"), coloro che lo davano per spacciato sin dall'inizio e soprattutto sfidò l'oceano. Forte dei suoi studi e delle sue convinzioni dimostrò, a bordo del suo piccolo "Hérétique", che la sopravvivenza in condizioni estreme come un naufragio è possibile. Io non conosco nessuno che partirebbe dalle Canarie direzione Barbados su un'imbarcazione come questa... Solo una vaga idea: immaginatevi circondati solo dall'Oceano con una serie di pesci spada che vi hanno scambiato per un enorme tartaruga... e voi su cosa siete? su una fragile cosa piena d'aria che se solo si buca...

Naufrago Volontario
(in materia di salvataggio è giusto dire ogni verità)
di Alain Bombard

collana Maree - storie di mare
2003 Magenes editoriale
www.nonsololibri.it

Questo libro non è solo la Bibbia di chi va per mare, è la testimonianza viva e palpabile che chi crede in se stesso può farcela, che è la paura la cosa più pericolosa contro la quale dobbiamo combattere e soprattutto che un solo uomo può cambiare le cose: "Naufraghi delle leggende, vittime rigide e freddolose, io so che voi non siete morti per colpa del mare, che non siete morti per fame, che non siete morti per sete: sballottati sotto il grido dei gabbiani voi siete morti per lo spavento.
Non chiedo altro che questo libro possa aiutare quanti dovranno lottare, sul mare o altrove, contro la voce della morte: e che dentro di loro, il no alla disperazione possa essere un alla vita.
"
Se oggi abbiamo delle leggi internazionali per la sicurezza sulle navi lo dobbiamo anche a lui, se oggi molti naufraghi non hanno più avuto troppa paura e si sono salvati lo dobbiamo solo a lui.

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signorinafelicita dixit 20:49 | commenti (6)
librendo scrivando

 
:: Un po' di me ::
Uso il Mac, amo le cose di un tempo ed ho un gatto grigio, qualcosa del resto è sotto.

:: Film. il mio film Totem decisamente è Ridicule anche se non è il prediletto.
Mini-elenco essenziale di qualche altro filmS: Barry Lindon, Amadeus, Relazioni pericolose, Kamasutra, Lanterne rosse.
Don Camillo e Peppone, Brancaleone, Amici miei e il Vizietto, per non parlare dell'eterno Albertone e Vittorio Gassman.
Harry Potter, Train de Vie e Amelie. Gloria Swanson, Bette Davis e Joan Crawford (Sunset Boulevard, Ombre malesi, Che fine ha fatto Baby Jean GRANDIOSO).
I soliti sospetti, Bowling Columbine, Hitckok e JFK, The Others e The Ring. Monty Python e il senso della vita e Brazil. Mi ha terrorizzato Sfida a White buffalo, altro che lo squalo. Tra i registi Tarantino (non solo per KillBill), Kubrick, Stone, f.lli Coen.
Attori:
senza dubbio DeNiro, Pacino, Deep, Malkovich.

:: Telefilm. decisamente, incomparabilmente e sempiternamente UN MEDICO TRA GLI ORSI. Gli altri sono incidenti di percorso.

:: Cibo. Predilizione per gusti esotici. La chicca delle chicche... la goduria di assaggiare i formaggi accompagnati da marmellate fatte in casa. Gelato fiordilatte + more appena raccolte + brandy.

:: Libri. nella mia biblioteca ho molti libri di storia dell'arte, storia (soprattutto dal medioevo al rinascimento inoltrato), archeologia (perlopiù civiltà antiche), biografie (personaggi storici, attori-attrici), romanzi. Prediligo sopra a tutto le storie che raccontano esperienze di vita vissuta. Immancabile il Mereghetti :o)

:: Musica. ultimamente ascolto parecchio parecchio i Muse (Muscle Museum, Histerya, Space Dementia... ma difficile trovarne una che non mi piaccia) e Metallica (No leaf clover, The memory remains, Nothing else matters, Until it sleeps). Ogni tanto un po' di classica, il banalissimo Mozart sopra agli altri. Un po' di Jazz e Blues, Pink Floyd, musica balcanica come Goran Bregovich, musica ska, se la trovo anche un po' di Surf. L'energica Garbage (chissà, forse anche perchè mi ricorda la grande UMA?), Evanescence, Eminem, svariate colone sonore (Gladiatore, Braveheart, Pulp Fiction, Natural Born Killers). Odio veramente odio Zucchero, non riuscirò mai a capire come possa aver avuto successo.


:: Fotografia. Ho una Pentax KM del '75 completamente manuale con cui mi diverto a fare delle fotografie. Pellicola prediletta VELVIA, decisamente. La Coolpix 990 la uso quando sono pigra o non ho molte pretese :o)

:: Illusioni. vorrei vivere un paio di anni in Alaska per vedere l'aurora boreale, vivere l'incredibile succedersi delle stagioni e vedere orche ed alci. Poi, dopo aver girato più o meno tutto il mondo andrei a vivere in modo molto semplice ed essenziale su un'isoletta nel pacifico, vendere gonnellini di foglie di banano ai turisti e giocare con i pesci colorati.

Tutti i diritti sul disegno grafico, l'idea del maiale e delle sue storie sono riservati ©
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