*loading*
 
     


>>
Tsunami Help<<

:: Link ::
- paninodimortadella.com
- Catalogo ACME
- L'orca Luna

- La Mela+Bella

:: Commenti ::
jame in Trasloco
utente anonimo in SIIIII PUòòò FAAA...

:: Tempus Fugit ::

oggi
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004

:: Parlo di ::
animali da ufficio
ccap
dialoghi con dio
dialoghi impossibili
ding dong pubblicit
fenomeni paraanormali
i fumuti striscia il maiale
il ratto del porcello
il vero cercatore di more
la storia infinita
librendo scrivando
missblog
oroscopork
palledineve
piovegovernoladro
proto tipi
quizs
roma
sciòp
squolaguida
vote for me

------(oo) ------

Il maialino è una mia creazione e anche se ormai vive di vita propria ne rivendico la maternità.

Egli non ha nome così come non ha nome nessun maiale d'allevamento, al massimo ha un numero inciso su un'orecchio e una carta di identità che ne attesta la salute, quindi commestibilità.

Il maialino è incavolato perchè nessuno gli ha mai chiesto il permesso di farne salsicce. Sa di essere l'animale geneticamente più simile all'uomo e quindi non si spiega il perchè di tutte le barbarie che lui e i suoi compagni di stalla devono soffrire. Solo perchè non ha il pollice opponibile e quindi non si può difendere non è una giustificazione.

Il maialino rappresenta tutti quelli che vorrebbero dire la loro ma che in qualche modo non hanno voce in capitolo sulla loro stessa vita.

Avrei potuto usare un pollo. In realtà ho pronto anche il pollo, e anche un elefante e anche un gatto. Ma trovo più significativo il maiale.

Io al mio maialino ormai mi diverto a fare i dispetti, mi piace vedere le facce che fa quando lo metto nelle situazioni più strane e improbabili. A volte si arrabbia e a volte invece si diverte felice.

:: Marmellatando!! ::
27/09/2005 

Ecco... si vede che la domenica non c'ho un c.. da fare... :o))

 

 x Chi volesse... su www.paninodimortadella.com ci sono le etichette da scaricarsi e stampare per le marmellate di more e di fichi :o)

---------------- (oo) ----------------

signorinafelicita dixit 13:20 | commenti (34)
il vero cercatore di more

 
:: Dove volano le cimici (2) ::
20/09/2004 

Anche il vero cercatore di more ha una mamma. Quando la mamma del vero cercatore gli dice di aver scovato un posto molto ma molto simile a come lui si immagina il Paradiso delle More la segue scodinzolante con DUE super-tapperware vuoti nello zainetto di stoffa. Il poveretto confida talmente in una super produzione di marmellata che lo soddisferà nei prossimi anni da seguire fiducioso colei che gli dette la vita e che mai lo ingannerebbe.

Quando, dopo 15km di estenuante camminata sotto il sole battente lungo una infinita strada impolverata e deserta giungono presso il Paradiso delle More, al vero cercatore si dilatano le pupille e le papille mentre, con un sottofondo alla Sergio Leone e occhio di ghiaccio, stappa il primo tapperware e comincia la lunga e felice raccolta.

Effettivamente la madre del vero cercatore aveva ragione, le more sono grasse come uova di piccione e nere come la liquirizia :o) La raccolta continua serenamente quando, ad un certo punto, il vero cercatore decide di fare uno strappo alla regola e assaggia una mora..... "DIO CHE SCHIFO!!!" sa quasi di marcio... il vero cercatore ne prova un'altra "un po' meglio ma tanto acquoooosa" il vero cercatore ne prova una quinta e finalmente pare decente, chissà cos'è, forse la terra diversa? Il vero cercatore capisce che non tutte le more hanno un gusto invitante, decide così di assaggiarne una ogni tot per capire quali rami offrono i frutti migliori e cercare di ottenere il raccolto migliore che può.

Lentamente nella bocca del vero cercatore si forma un alito da caimano digiuno con problemi intestinali, alcune more sembrano veramente uscite dal paradiso delle fogne anzichè da quello delle more "appena a casa mi lavo i denti con l'essenza di menta-lavanda e faccio i gargarismi con il CIFammoniacal" pensa.

Quando, dopo un paio di ore di intensa raccolta e testing gustativo il vero cercatore reincontra la madre le fa un'osservazione -"belle, grosse sì, ma alcune sapevano un po' di marcio, altre quasi di fogna... insomma, penso siano meglio quelle del sottobosco anche se più piccine e difficili da raccogliere..." e la madre del vero cercatore risponde -"beh sì, le cimici, quando si poggiano sulle more lasciano quella loro cosa, quel loro odore no..?.."

MIO... DIO... BLEAAAHHH!!!

---------------- (oo) ----------------

signorinafelicita dixit 19:47 | commenti (6)
il vero cercatore di more

 
:: Dove volano le cimici ::
13/09/2004 
Chi pensa che le more siano delle paffute bacche nere e succose come i seni di madre natura e tonde e sode e dolci come il nettare divino SI SBAGLIA, e il vero cercatore di more lo sa. Il rapporto corretto tra le grasse more dolci e succose e le more secche come il culo di una gallina è di circa 1 a 20. Per questo motivo il vero cercatore di more rischierebbe la vita per giungere con il braccino sempre troppo corto fino a quel ramo tanto lontano e ottimamente difeso ma ricco di fruttini tondi e baciati dal sole, gli unici che possono risollevare le sorti della sua futura MARMELLATA DI MORE.

 

Il vero cercatore di more non raccoglie le bacche ai bordi della strada 1- perchè non ne verrebbe fuori una marmellata sana e 2- perchè gli si toglierebbe il sacro gusto per l'avventura. Il vero cercatore di more non rivelerebbe il luogo di raccolta neanche sotto tortura, sono già almeno in tre in tutta la città a conoscerlo e lui se ne accorge quando vede QUEL ramo spezzato e appiattito per terra proprio in QUEL punto (qualcuno è arrivato prima di lui GRRRR).

L'attrezzatura del vero cercatore di more è costituita da una vecchia tutona di felpa, scarpona ginnica modello Panzer e un tapperware abbastanza grande (perchè è fiducioso ed ottimista). Il vero cercatore ha il sangue freddo di Terminator per districarsi tra i rovi spinosi una volta che ne viene avviluppato causa mossa sbagliata, il vero cercatore di more sa che in questi casi di emergenza bisogna muoversi con cautela per non restare impigliati finchè decomposizione dell'uno o dell'altro non li separi.

Il vero cercatore solitamente torna a casa dopo sei ore con il tapperware colmo di more attaccate al rametto, un ragno infilato nella narice, una cimice morta tra i capelli, la tutona di felpa un po' sbrindellata, le braccia e le gambe sfregiate e sanguinanti, le dita con svariate spine infilate dentro e nere come quelle delle vittime del Nome della Rosa (quando si parla di spine).

Con grande sconforto del vero cercatore, una volta epurate dai rametti il volume delle more scende della metà e una volta ridotte a marmellata il volume si riduce ancora della metà, ne ricaverà due piccoli vasetti di marmellata più preziosi dell'olio sacro conservato al Santo Sepolcro. Per questo motivo il vero cercatore di more non confiderà a nessuno di aver fatto la marmellata perchè di sicuro qualche amico ne vorrà un vasetto in regalo. Se al vero cercatore di more dovesse sfuggire il gran segreto allora tempo due settimane si ritroverebbe incarcerato a casa sua a cucinare una crostata di more per tutti. In quel caso il vero cercatore di more sa cosa fare: metterà un vasetto di guttalax nella marmellata destinata alla crostata e porgendo la prima fetta agli amici reciterà con aria solenne "prendete e mangiatene tutti... questo è il mio sangue".

---------------- (oo) ----------------

signorinafelicita dixit 21:12 | commenti (7)
il vero cercatore di more

 
:: Un po' di me ::
Uso il Mac, amo le cose di un tempo ed ho un gatto grigio, qualcosa del resto è sotto.

:: Film. il mio film Totem decisamente è Ridicule anche se non è il prediletto.
Mini-elenco essenziale di qualche altro filmS: Barry Lindon, Amadeus, Relazioni pericolose, Kamasutra, Lanterne rosse.
Don Camillo e Peppone, Brancaleone, Amici miei e il Vizietto, per non parlare dell'eterno Albertone e Vittorio Gassman.
Harry Potter, Train de Vie e Amelie. Gloria Swanson, Bette Davis e Joan Crawford (Sunset Boulevard, Ombre malesi, Che fine ha fatto Baby Jean GRANDIOSO).
I soliti sospetti, Bowling Columbine, Hitckok e JFK, The Others e The Ring. Monty Python e il senso della vita e Brazil. Mi ha terrorizzato Sfida a White buffalo, altro che lo squalo. Tra i registi Tarantino (non solo per KillBill), Kubrick, Stone, f.lli Coen.
Attori:
senza dubbio DeNiro, Pacino, Deep, Malkovich.

:: Telefilm. decisamente, incomparabilmente e sempiternamente UN MEDICO TRA GLI ORSI. Gli altri sono incidenti di percorso.

:: Cibo. Predilizione per gusti esotici. La chicca delle chicche... la goduria di assaggiare i formaggi accompagnati da marmellate fatte in casa. Gelato fiordilatte + more appena raccolte + brandy.

:: Libri. nella mia biblioteca ho molti libri di storia dell'arte, storia (soprattutto dal medioevo al rinascimento inoltrato), archeologia (perlopiù civiltà antiche), biografie (personaggi storici, attori-attrici), romanzi. Prediligo sopra a tutto le storie che raccontano esperienze di vita vissuta. Immancabile il Mereghetti :o)

:: Musica. ultimamente ascolto parecchio parecchio i Muse (Muscle Museum, Histerya, Space Dementia... ma difficile trovarne una che non mi piaccia) e Metallica (No leaf clover, The memory remains, Nothing else matters, Until it sleeps). Ogni tanto un po' di classica, il banalissimo Mozart sopra agli altri. Un po' di Jazz e Blues, Pink Floyd, musica balcanica come Goran Bregovich, musica ska, se la trovo anche un po' di Surf. L'energica Garbage (chissà, forse anche perchè mi ricorda la grande UMA?), Evanescence, Eminem, svariate colone sonore (Gladiatore, Braveheart, Pulp Fiction, Natural Born Killers). Odio veramente odio Zucchero, non riuscirò mai a capire come possa aver avuto successo.


:: Fotografia. Ho una Pentax KM del '75 completamente manuale con cui mi diverto a fare delle fotografie. Pellicola prediletta VELVIA, decisamente. La Coolpix 990 la uso quando sono pigra o non ho molte pretese :o)

:: Illusioni. vorrei vivere un paio di anni in Alaska per vedere l'aurora boreale, vivere l'incredibile succedersi delle stagioni e vedere orche ed alci. Poi, dopo aver girato più o meno tutto il mondo andrei a vivere in modo molto semplice ed essenziale su un'isoletta nel pacifico, vendere gonnellini di foglie di banano ai turisti e giocare con i pesci colorati.

Tutti i diritti sul disegno grafico, l'idea del maiale e delle sue storie sono riservati ©
aggiungimi alla lista dei preferiti mailami